martedì 19 marzo 2013

Riguardo agli Hobbit


 Ho sempre amato l'universo immaginario di Tolkien, ed in particolar modo la sua visione del tranquillo popolo degli Hobbit che vivono nella tranquilla, semplice, verde Contea... Credo che per descrivere pienamente questa gente non ci siano parole migliori di quelle dello stesso autore, nella loro rivisitazione utilizzata per il film Il Signore degli Anelli.





"Gli Hobbit vivono e coltivano i quattro decumani della Contea da centinaia di anni, contenti di ignorare ed essere ignorati dal mondo della Gente Alta. Dopotutto, poiché la Terra di Mezzo è piena di innumerevoli strane creature, gli Hobbit devono sembrare di scarsa importanza, non essendo ne rinomati come grandi guerrieri, ne considerati tra i più saggi.
In effetti alcuni hanno osservato che l'unica vera passione degli Hobbit è il cibo: un'osservazione ingiusta, visto che abbiamo anche sviluppato un profondo interesse nel preparare la birra, e nel fumare l'erba-pipa... Ma dove il nostro cuore veramente palpita è la tranquilla, silenziosa, buona terra coltivata, poiché tutti gli Hobbit hanno amore per le cose che crescono.
E così la vita nella Contea va avanti, più o meno come in questa passata era, piena dei suoi andirivieni, con cambiamenti che avvengono lentamente... Sempre che avvengano. Perché le cose sono fatte per durare, nella Contea, passando da una generazione all'altra.
C'è sempre stato un Baggings ad abitare qui, sotto la collina, a casa Baggins... e ci sarà sempre."




domenica 17 marzo 2013

Imbottigliare secondo la Luna



Il vino è la poesia della terra.

Mario Soldati - La Messa dei Villeggianti







In un precedente intervento avevo parlato di come fosse importante seguire i ritmi naturali, e nello specifico l'andamento della luna. Questo pomeriggio ho imbottigliato alcune damigiane di vino, e nel farlo mi sono venuti in mente gli insegnamenti di mio nonno per imbutigliar drio 'a luna.

Secondo tradizione il momento migliore per imbottigliare i vini è quello che dalle mie parti si chiama la lunansa de primavera, ovvero la lunazione del mese di marzo. Questo periodo è ottimale per imbottigliare soprattutto i vini che verranno consumati durante l'anno, perché durante l'inverno il vino ha riposato, lasciando depositare i fondi solidi. Per i vini da invecchiare si preferisce invece il mese di settembre.

Qualunque sia il periodo scelto per imbottigliare, vediamo come la tradizione consiglia di procedere in base alla fase della luna.
Luna Crescente (primo quarto): si imbottigliano i vini frizzanti
Luna Calante (ultimo quarto): si imbottiglia qualsiasi tipo di vino, specialmente quelli dolci e da invecchiare
La Luna Piena va bene per imbottigliare qualsiasi tipo di vino, mentre con la Luna Nuova è sempre bene non lavorare.

L'ultimo dei consigli che mi ha sempre dato mio nonno è che per imbottigliare bisogna sempre scegliere una bella giornata di sole e senza vento, utilizzare bottiglie di vetro scuro ben lavate e ben asciutte.

Buon lavoro...